venerdì, 23 novembre 2007

Lo Spagnolo non esiste.
E' solo Italiano, saltato in paella.

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lunedì, 29 ottobre 2007
Sono orfana
di me stessa.
postato da: unamela alle ore 09:05 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 20 novembre 2006
Perchè il presidentedellarepubblica per incontrare il santopadre si è vestito da sommelier?
postato da: unamela alle ore 16:18 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 06 novembre 2006
Mirror, mirror on the wall,
who's the fairest one of all?


Fisicamente non sono il mio tipo.
postato da: unamela alle ore 13:33 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 02 novembre 2006

Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi,

pronti da scagliare,

su facce vulnerabili e indifese

 Di ritorno da una serata fuori, forse un compleanno, non ricordo. Ah, sì, in famiglia, certo.
Pianerottolo, chiavi nella porta di casa.
Rumore, freddo, di marmo e ferro pesante e nero come la porta dell’ascensore che sbatti.

Come ogni volta, ti chiedo se mi sono comportata bene, se ho fatto quello che mi hai insegnato e che volevi; e aspetto col cuore folle di paura il tuo voto in pagella, l’assoluzione, sono stata promossa? Mi vuoi ancora bene?

Sei gonfio d’ira, che imparerò poi essere il tuo stato abituale e perenne, ma ora ti vedo per le prime volte, ci conosciamo da poco e questo mi spaventa.
E tu sei tutto per me, che ancora ho visto poco, e perdere il tuo amore mi terrorizza.

Cagna”, mi dici.
Perché mi sono seduta in braccio ad uno un po’ più grande di me, ed ho riso e scherzato ed a lui è piaciuto forse un po’ troppo, chè gli brillavano gli occhi ed è diventato rosso. Dici.
E per me, quel che dici, è.

Cagna”, è il voto in pagella per me, questa sera.

E’ il 1978, ed io ho quasi otto anni.
E cosa vuoi che ne capisca, a quest’età
in fondo
davvero
di sesso, di maliziosi primi pruriti, a parte quello che non dovevo, non volevo, ancora imparare.

Cagna”, m’hai detto.

Verba manent.

che il tempo ti perdoni per averle pronunciate.

postato da: unamela alle ore 11:07 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 19 settembre 2006

Metà di me non ti appartiene.
Ma finchè continuerai ad accarezzarmi in loop, il resto sarà tuo.

postato da: unamela alle ore 23:21 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 18 settembre 2006
C'è che non è vero che basta chiedere.
Poichè non mi è stato dato.
E non è vero che basta bussare.
Chè se l'avessero fatto, avrei aperto.
E che non è vero che è sempre lei a scegliere, a decidere.
Praticamente un 2 di picche da manuale.
Ma, soprattutto.
Una figura di merda colossale.
postato da: unamela alle ore 11:42 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 16 settembre 2006
Ecco, io oggi ad esempio mi sono svegliata un po' più orfana.
postato da: unamela alle ore 08:00 | Permalink | commenti
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domenica, 13 agosto 2006


Così, senza preavviso. Per caso, su un qualunque canale Sky.
Non ero preparata.

postato da: unamela alle ore 17:10 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 12 agosto 2006
Ieri sera, a cena da amici del tipo “Just Married”.
(ma questo post vale anche per quelli non necessariamente “just”, intendo).
Lei, radiosa, fresca di parrucchiere, sfoggia capigliatura ultimo grido.
(Più precisamente, di raccapriccio).
Lui, amabile, si tiene, trattiene, rimanda, ma alla fine non ce la fa, e prorompe, producendosi in una delicatissima nonché rara dimostrazione di fine tatto. ”Cara, quei capelli ti stanno malissimo.”
Lei gli ghermisce amorevolmente la mano, e sorride.
(Un avvoltoio con la preda, pregustando il pasto.)
”Non importa, amore. Siamo sposati, e devi amarmi comunque”.


Capito, perché non ti dico “amore” e perché, quasi certamente, non ti sposerò?
Uomo fortunato.

 

postato da: unamela alle ore 08:56 | Permalink | commenti (1)
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